20 dicembre 2019
CATEGORIA: CuriositArte

Galleria Vik: l’incredibile hotel di lusso con opere d’arte site-specific

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Arte Rivista – Milano

Dopo il successo dei loro resort e cantine vinicole in Sudamerica, gli imprenditori svedesi Alexander e Carrie Vik sono atterrati nel centro di Milano per la loro prima incursione in Europa. E lo hanno fatto inaugurando un incredibile hotel di lusso proprio dentro alla Galleria Vittorio Emanuele.

Galleria Vik, è questo il nome dell’hotel a 5 stelle nidificato all’interno delle ossa in ghisa del complesso storico milanese. Ospitando una rete tentacolare di 90 camere, l’hotel offre una vista inedita sulla parata di boutique della via dello shopping meneghina da un lato e sul meraviglioso Teatro alla Scala dall’altro.

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Ma la vera sorpresa e vista privilegiata è quella che si ha all’interno dei 5 piani dell’hotel: i coniugi Vik hanno infatti reclutato una cricca di prim’ordine di artisti italiani e internazionali, lasciati liberi di esprimersi in ogni stanza con opere site-specific che dalle pareti sconfinano sulle testate dei letti e perfino sui mobili del bagno.

Un vero e proprio museo di arte contemporanea con tanto di curatore che si è occupato delle scelte e dell’allestimento, Alessandro Riva.

Dipinti, murales e sculture sono diffusi in tutto l’hotel: la hall è decorata con una riproduzione della scultura in bronzo “Il pensatore” di Auguste Rodin, e le pareti sono state affrescate dall’artista italiano Alex Folla. Nel cafè in loco troviamo le installazioni di Pino Pinelli e il famoso rossetto di Giorgio Laveri.

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Su per le scale le pareti sono state dipinte dall’artista neo-pop Willow, con i suoi coloratissimi personaggi che comunicano attraverso i baloons, e che sono “scappati” dalla tela per arrivare fin dentro alla stanza n. 514.

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Lungo un mix davvero unico di mobilio moderno e vintage, ogni stanza dell’hotel è stata preziosamente decorata con opere d’arte di oltre 90 artisti italiani e internazionali: il cliente può così scegliere con quale stanza d’artista condividere il suo soggiorno milanese. Elegantissima la camera Mario Schifano, in cui si può ammirare una romantica Oasi composta da due palme 3x2metri e, come capoletto, un omaggio alla città di Milano col classico Meneghino. Esclusiva la suite con le fotografie dell’artista cinese Liu Bolin, che si “nasconde” nello sfondo grazie ad un accurato body painting. Coloratissima e floreale la stanza di Felipe Cardeña e quella di Tomoko Nagao. Un’affascinante mansarda tra le volte della galleria ospita le sete di lione dell’artista Franca Pisani. E ancora le stanze di Matteo Basilè, Carla Mura, Marco Lodola e Surel: tantissime e tutte da scoprire.

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Insomma, una formula unica a Milano: l’hotel Galleria Vik offre un nuovo concetto di ospitalità di lusso attraverso un’esperienza unica e coinvolgente nel mondo dell’arte.

 

Fotografie di Francesca Grazioli

 

Articolo scritto da:
Francesca Grazioli

Francesca Grazioli

Nata a Milano nel 1985, nel 2011 consegue a pieni voti la laurea magistrale in Marketing e comunicazione d'impresa presso l'Università degli Studi di Milano. Giornalista pubblicista, dal 2014 è una tra i primi collaboratori di Arte Rivista.
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