10 novembre 2016
CATEGORIA: Cinema

Torino Film Festival 2016 – Annunciato il Programma

Manifesto TFF

158 lungometraggi, 17 mediometraggi e 38 cortometraggi di cui 46 lungometraggi opere prime e seconde, 43 anteprime mondiali, 25 anteprime internazionali, 8 anteprime europee e 73 anteprime italiane. Questi i numeri della tanto attesa trentaquattresima edizione del Torino Film Festival che quest’anno si svolgerà nel capoluogo Piemontese dal 18 al 26 Novembre 2016 sotto la consueta direzione di Emanuela Martini e con la straordinaria presenza di Gabriele Salvatores nei panni di guest director.

Precedentemente annunciati, i film di apertura e chiusura saranno rispettivamente Between Us di Rafael Palacio Illingworth, commedia drammatica interpretata da Olivia Thirlby (Juno) e Ben Feldman (Mad Men) e Free Fire, una sparatoria senza fine tra battute fulminanti e tocchi sporchi che rimandano ai miglior B-movies anni ’70. Diretto da Ben Wheatley ed interpretato da Cillian Murphy e Brie Larson (Oscar 2016 per Room), Free Fire approderà prossimamente nelle sale italiane per una distribuzione firmata Movies Inspired.

Between Us

La principale sezione competitiva del Festival, riservata ad autori alla prima, seconda o terza opera, presenterà invece 15 lungometraggi realizzati nel 2016, inediti in Italia. Un cinema “del futuro”, rappresentativo di generi e tendenze in voga nel cinema indipendente internazionale. Tra i titoli in concorso: Avant les Rues di Chloé Leriche, Christine di Antonio Campos, Los Decentes di Lukas Valenta Rinner, Lady Macbeth di William Oldroyd e I Figli della Notte di Andrea De Sica.

Torna, come da tradizione, la sezione Festa Mobile con le opere più attese e più apprezzate tra la produzione mondiale inedita in Italia. Da Sully di Clint Eastwood a Roberto Bolle: L’Arte della danza per la regia di Francesca Pedroni e ancora Free State of Jones di Gary Ross con Matthew McConaughey, Elle di Paul Verhoeven ed Ilegitim di Adrian Sitaru.

Elle

In programma per i nostalgici, l’appuntamento con Notte Horror, una lunga maratona che quest’anno porterà sul grande schermo Sam Was Here di Christopher Deroo, The Returning of the Living Dead di Dan O’Bannon e Sadako V Kayako di Koji Shiraishi. Tra horror e il mockumentary, tra il bizzarro e l’erotico, la sezione After Hours ci ammalierà con opere disturbanti ai limiti del stravagante: dal classico La Maschera del Demonio di Mario Bava, ad Antiporno di Sion Sono (rivisitazione della serie Roman Porno prodotta da Nikkatsu negli anni ’70) fino al tanto discusso King Cobra, biopic di Brent Corrigan diretto da Justin Kelly con la partecipazione di James Franco.

Un ultima segnalazione per I Did it My Way: Essere Punk, una sezione dedicata al genere punk in concomitanza con il quarantesimo anniversario della nascita del genere, fatta coincidere con l’uscita, nel lontano 26 novembre del 1976, del primo singolo dei Sex Pistols, Anarchy in the U.K. 

A segnalare gli Incontri:

  • Domenica 20 novembre, ore 18.30 (Alba, Teatro Sociale). Incontro con Gabriele Salvatores “Il Cinema e la poetica del Territorio”.
  • Lunedì 21 novembre, ore 18.30 (Torino, Auditorium Grattacielo Intesa Sanpaolo). Incontro con Gabriele Salvatores ed Ezio Bosso “Cinema e Musica”.

Per informazioni relative alle modalità di accesso e alle location: www.torinofilmfest.org

Mentre il programma è consultabile al seguente indirizzo:  http://www.torinofilmfest.org/programma/edizione/103/34-torino-film-festival.html

Articolo scritto da:
Alex Zambernardi

Alex Zambernardi

Nato a Magenta nel lontano 1991, nel 2015, conclusa una triennale nell'ambito della comunicazione, sopraffatto dalla passione cinefila intraprende la laurea magistrale in Cinema e Media presso l’Università degli Studi di Torino. Su Arte Rivista si occuperà di raccontare il meraviglioso mondo della settima arte.
TI POTREBBE INTERESSARE
CATEGORIA:Cinema
  • mambor film
    Arte Rivista, Napoli Il 14 ottobre, al Teatro Augusteo di Napoli, verrà presentato il film “MAMBOR” per la regia di Gianna Mazzini. Uno sguardo intimo e inedito sulle
  • cattelan film
    S’intitola “Be Right Back” e sarà visibile nelle sale italiane solo il 30 e il 31 maggio: è il docu-film su Maurizio Cattelan. Dopo l’anteprima al Tribeca Film Festiv
  • «Ho chiesto al fiore il perché della bellezza di tutte le cose. E il fiore mi ha risposto profumando il mio spirito d’amore» La vita, quella di un ragazzino orfano arrestato p