27 gennaio 2020

I capolavori del Guggenheim di New York approdano a Palazzo Reale

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Arte Rivista – Milano

Una mostra sorprendente quella in corso fino al 9 febbraio a Palazzo Reale di Milano: Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso, che in 50 dipinti racconta gli anni dell’Impressionismo e delle avanguardie di inizio Novecento.

L’occasione per ammirare opere magnifiche, raccolte dal collezionista tedesco Thannhauser e donate nel 1963 alla Salomon Guggenheim Foundation di New York, e raramente esposte fuori dagli Stati Uniti.

Dalla Donna con pappagallino di Renoir del 1871 all’Aragosta e il gatto di Picasso del 1965: quasi cent’anni separano l’opera più antica da quella più recente nella mostra. Un secolo in cui in arte tutto è cambiato.

In un allestimento piuttosto neutro, che lascia tutta l’attenzione alle opere, il percorso si sviluppa cronologicamente, seguendo le successive rivoluzioni. Tra i momenti più forti, la monumentale Mucca Gialla (1911) di Franz Marc e i Giocatori di football (1908) di Rousseau, che dà un’idea perfetta di cosa significhi uno sguardo estetico assoluto sul mondo, riassumendo in sé il meglio del Simbolismo ormai passato e del Surrealismo a venire.

Articolo scritto da:
Francesca Grazioli

Francesca Grazioli

Nata a Milano nel 1985, nel 2011 consegue a pieni voti la laurea magistrale in Marketing e comunicazione d'impresa presso l'Università degli Studi di Milano. Giornalista pubblicista, dal 2014 è una tra i primi collaboratori di Arte Rivista.
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