16 dicembre 2019
CATEGORIA: Arte Italiana

ELISABETTA CATALANO AL MAXI: NUOVO FOCUS DEDICATO AGLI ARCHIVI

fotografare_la_performance_performing_the_archives

Nuovo focus dedicato agli archivi del MAXXI con “Elisabetta Catalano. Tra immagine e performance” in collaborazione con l’Archivio Catalano. La mostra indaga il rapporto tra la sua fotografia e la performance, proponendo i ritratti di alcuni artisti. Di questi è presente la raffigurazione durante le fasi gestazionali del processo performativo attraverso i suoi scatti destinati a divenire l’immagine iconica della performance stessa.

Aperta al pubblico dal 3 aprile la mostra è un duplice omaggio: innanzitutto ad una tra le maggiori fotografe italiane del dopoguerra ma anche alla storia della performance. In esposizione anche diapositive, fotocolor, stampe storiche, corrispondenze e provini d’artista, documenti che raccontano la complessità del processo creativo.

Oggetto di studio “Scultura Invisibile” di Joseph Beuys, “Europa Bombardata” di Fabio Mauri, “Lo scorrevole” di Vettor Pisani, infine “Painting” di Cesare Tacchi.

 

 

CATALANO, DALL’ESPLORAZIONE ALLA PRAGMATICITA’ DELL’IDEA

“Se non si riesce a ricostruire il percorso di una performance – spiega il curatore Aldo Enrico Ponis – , a far rivivere quella complicità tra i due artisti, uno che si esprime con le opere, l’altro attraverso il mezzo fotografico, l’immagine finale, iconica rimarrà solo la testimonianza di qualcosa che si può solo intuire, rimanendo aldilà della comprensione”.

E così da una prima esplorazione dell’idea si passa alla pragmaticità della stessa per arrivare infine al momento più delicato e impegnativo per il fotografo. E questo è proprio  quello della scelta degli scatti più significativi. L’attimo in cui, sulla sequenza dei fogli dei provini alcuni segni, alcune immagini indicate di rosso, fissano l’immagine iconica della performance.

Il progetto s’interroga sulle fasi del processo performativo destinato a essere realizzato in studio e quindi documentato nel servizio fotografico. Un delicato e ambizioso processo che viene svelato ai visitatori nell’Archive Wall del MAXXI, con una mostra che presenta in questo spazio pubblico un importante parentesi del mondo dell’arte.

 

 

Articolo scritto da:

Letizia Modica Alliata

TI POTREBBE INTERESSARE
CATEGORIA:Arte Italiana
  • biggi
    Arte Rivista – Mantova Si intitola “Il tempo della natura, gli spazi della realtà” la grande antologica che Palazzo Ducale di Mantova dedica a Gastone Biggi. Cur
  • artemisia-gentileschi
    Arte Rivista – Londra Uno degli eventi artistici del 2020, la mostra “Artemisia” alla National Gallery di Londra, apre i battenti dopo il rinvio a causa del lockdown, ed
  • 20200618_125110
    Arte Rivista – Genova Viaggiare, visitare luoghi, conoscere culture e affascinarsi. Questo è ciò che ci è mancato e di cui ci siamo privati durante il lockdown, non sapend