15 maggio 2019

Biennale di Venezia, Leone d’oro alla Lituania

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Arte Rivista, Venezia

La giuria della 58esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia ha premiato col Leone d’oro per la miglior Partecipazione Nazionale il Padiglione della Lituania, con l’opera “Sun & Sea (Marina)”.

Il lavoro, realizzato dal terzetto di artiste Lina Lapelyte, Vaiva Grainyte e Rugile Barzdziukaite, è una performance che inscena un pezzo di spiaggia: teli, ombrelloni, donne e uomini che prendono il sole e l’idea del mare oltre il perimetro visivo. Gli spettatori possono guardarla da un ballatoio posto al piano di sopra. I performer cantano i loro problemi, spesso banali (come “come farò a spalmarmi la crema” o “speriamo che il cane non mi dia fastidio…”). Un’opera che è una critica sociale, del tempo libero e della contemporaneità: è proprio la gestione del nostro tempo a essere al centro di questa installazione, un tempo libero che forse non dovremmo avere perché ci mette di fronte alle nostre pochezze, alla noia, ma anche al pericolo di questi tempi. I bagnanti infatti sono come tante voci di un coro, che se subito si preoccupano di come evitare scottature o di come sfruttare al meglio le vacanze, si fanno via via più cupe. Le micro-storie frivole della spiaggia affollata, gradualmente soccombono lasciando spazio a una sinfonia catastrofica, un coro di esseri umani che finalmente capiscono che la vera emergenza è la distruzione del nostro pianeta.

La Lituania è stata premiata “per l’approccio sperimentale del Padiglione e il suo modo inatteso di affrontare la rappresentazione nazionale […] per l’originalità nell’uso dello spazio espositivo, per l’impegno attivo del Padiglione nei confronti della città di Venezia e dei suoi abitanti”, queste le motivazioni ufficiali della giuria.

Con la Lituania, per la seconda volta consecutiva il Leone d’Oro della Biennale d’Arte di Venezia va a una performance. Nell’epoca dell’effimero, la regia è l’occhio dello spettatore, che usa come appiglio nuovi linguaggi come appunto quello del videoclip.

Articolo scritto da:
Francesca Grazioli

Francesca Grazioli

Nata a Milano nel 1985, nel 2011 consegue a pieni voti la laurea magistrale in Marketing e comunicazione d'impresa presso l'Università degli Studi di Milano. Giornalista pubblicista, dal 2014 è una tra i primi collaboratori di Arte Rivista.
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